Museo Agostiniano di Nostra Signora della Consolazione di Genova - Genova, Città Metropolitana di Genova
Indirizzo: Via della Consolazione, 5r, 16121 Genova GE, Italia.
Telefono:010561922.
Sito web: it.cathopedia.org
Specialità: Museo.
Altri dati di interesse: Ristorante, Adatto ai bambini.
Opinioni: Questa azienda ha 3 recensioni su Google My Business.
Media delle opinioni: 4.7/5.
📌 Posizione di Museo Agostiniano di Nostra Signora della Consolazione di Genova
Museo Agostiniano di Nostra Signora della Consolazione di Genova
Il Museo Agostiniano di Nostra Signora della Consolazione di Genova è un museo storico-religioso situato in Via della Consolazione 5r, 16121 Genova GE, Italia.
Servizi principali
- Museo di arte sacra e oggetti liturgici
- Collezioni di paramenti sacri e suppellettili liturgiche
- Visite guidate su richiesta
Posizione e accesso
Il Museo Agostiniano si trova nel cuore del quartiere di Genova, a poca distanza dalla celebre Cattedrale di San Lorenzo. La struttura è facilmente raggiungibile in auto, con il trasporto pubblico o a piedi.
Caratteristiche distintive
Il museo ospita una vasta e affascinante raccolta di opere d'arte sacra e di oggetti liturgici, provenienti dal vicino Monastero di Nostra Signora della Consolazione. Tra i pezzi più preziosi, spicca l'effigie di Sant'Agostino, realizzata dal rinomato scultore Pasquale Boccidaro. Inoltre, il museo offre ai visitatori l'occasione di ammirare splendidi paramenti sacri e suppellettili liturgiche, che testimoniano la devozione e il gusto artistico dei frati agostiniani.
Informazioni pratiche
- Indirizzo: Via della Consolazione 5r, 16121 Genova GE, Italia.
- Telefono: 010561922.
- Sito web: it.cathopedia.org.
Il museo è aperto su prenotazione e il biglietto di ingresso è gratuito. Per informazioni e prenotazioni, è possibile contattare il museo telefonicamente o scrivere all'indirizzo e-mail.
Aspetti positivi dalle recensioni
- La vasta e affascinante raccolta di opere d'arte sacra e di oggetti liturgici.
- L'effigie di Sant'Agostino, realizzata dal rinomato scultore Pasquale Boccidar
